Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana
Pietro Gargano — oltre 4.500 pagine, centinaia di fotografie inedite.
Ogni volume include un CD-ROM con discografie complete.
Pietro Gargano — 7 Volumi
L’opera monumentale di Pietro Gargano rappresenta la storia definitiva della musica partenopea: 4.500 pagine distribuite in 7 volumi che raccolgono biografie, discografie, fotografie inedite e documenti d’archivio su oltre duemila autori, compositori e interpreti della canzone napoletana.
Ogni volume include un CD-ROM con materiali multimediali, registrazioni storiche e database ricercabili. Un’enciclopedia che non si limita a catalogare: ricostruisce un universo musicale che da Napoli ha conquistato il mondo intero.
VOLUME 1 — A-CH

640 pagine | € 120,00
Il primo volume apre con gli anonimi del Cinquecento e attraversa secoli di musica popolare fino ai grandi del Novecento. Tra le voci immortali di questo tomo emerge Sergio Bruni (1921-2003), “la Voce di Napoli” secondo Eduardo De Filippo. Partigiano ferito alle Quattro Giornate, vinse il concorso RAI nel 1945 con 298 voti contro i 43 del secondo. Portò al successo canzoni come Carmela, ‘O ritratto ‘e Nanninella, Sciummo. Caposcuola della canzone napoletana classica, Bruni incarnò il rigore e la serietà professionale che trasformarono il repertorio partenopeo in fatto d’arte compiuto. Morì a Roma nel 2003, lasciando un’eredità di oltre 100 pubblicazioni discografiche.
VOLUME 2 — CI-DIA

Dal Settecento cafè-chantant alle rivoluzioni ritmiche del Novecento. In questo volume brilla Renato Carosone (1920-2001), il pianista che fuse la tarantella con il jazz americano. Diplomato a 17 anni al Conservatorio San Pietro a Majella, partì per l’Africa dove suonò per nove anni. Tornato a Napoli nel 1946, fondò il Trio Carosone nel 1949. Con Tu vuò fà l’americano, Maruzzella, ‘O Sarracino, Caravan Petrol conquistò l’America senza mai cantare in inglese. Unico artista italiano — insieme a Modugno — a vendere dischi negli USA mantenendo la lingua napoletana. Si ritirò nel 1960 al culmine del successo, tornando solo nel 1975. Morì a Roma nel 2001, lasciando un repertorio che ancora oggi definisce il sound partenopeo moderno.
VOLUME 3 — DIAN-GH

Il volume del DiGiacomo: Salvatore Di Giacomo (1860-1934), poeta, drammaturgo, storico, autore di testi immortali come Era de maggio, ‘O paese d”o sole, Marechiare. Trasformò il dialetto napoletano in lingua poetica alta, riconosciuta in tutta Europa. Accademico d’Italia, bibliotecario della sezione lucchesi-palli al Museo Nazionale, Di Giacomo elevò la canzone napoletana da folklore a letteratura. In questo stesso tomo figura Peppino di Capri (Giuseppe Faiella, 1939), che a 4 anni suonava per le truppe americane a Capri. Portò il twist in Italia, aprì i concerti dei Beatles nel 1965, vinse due Sanremo (1973, 1976), rappresentò l’Italia all’Eurovision 1991. Con Champagne, Roberta, St. Tropez Twist costruì un ponte tra tradizione napoletana e modernità internazionale.
VOLUME 4 — GIA-MASI

Il volume di E.A. Mario (Ernesto Alfredo Mario, 1884-1961), autore di Santa Lucia luntana, La leggenda del Piave, ‘A canzone ‘e Surriento. Nato a Napoli nel quartiere Avvocata, Mario scrisse oltre 1.600 canzoni tra napoletane, patriottiche e popolari. Fu il cantore dell’emigrazione italiana: Santa Lucia luntana (1919) divenne l’inno della nostalgia per milioni di italiani sparsi nel mondo. Compose anche La sagra di Gorizia e Leggenda del Piave, inno ufficiale della Prima Guerra Mondiale. Spirito patriottico e cuore napoletano, Mario rappresenta la sintesi perfetta tra identità locale e sentimento nazionale. In questo volume anche centinaia di autori minori che costruirono il tessuto musicale partenopeo tra Otto e Novecento.
VOLUME 5 — MASI-PIST

Il cuore pulsante della canzone napoletana contemporanea. Questo volume raccoglie i protagonisti della rinascita musicale partenopea del secondo Novecento: dai cantautori impegnati ai poeti del quotidiano, dalle voci della sceneggiata ai pionieri della contaminazione rock-napoletana. Tra le pagine si trovano storie di artisti che hanno saputo rinnovare il repertorio classico senza tradirlo, introducendo chitarre elettriche e batterie dove un tempo dominavano mandolini e pianoforti. Un tomo che documenta il passaggio dalla tradizione all’innovazione, dal Festival di Piedigrotta agli studi di registrazione moderni, mantenendo intatta l’anima partenopea in ogni nota.
VOLUME 6 — PIST-SEL

L’età d’oro del dopoguerra e la rivoluzione del Festival di Napoli. In queste pagine rivivono le voci che riempirono i teatri dal 1952 in poi, quando la canzone napoletana si trasformò da fenomeno popolare a industria discografica nazionale. Autori, compositori e interpreti che portarono Napoli nelle classifiche italiane e internazionali, dalle sale dell’aristocrazia ai jukebox dei bar di provincia. Un volume che testimonia come la città seppe reinventare la propria tradizione musicale nell’epoca della televisione e del boom economico, conquistando generazioni di ascoltatori che ancora oggi cantano quei ritornelli senza tempo.
VOLUME 7 — SEM-ZUR

Il volume si chiude con Francesco Paolo Tosti (1846-1916), compositore ortonese ma napoletano d’adozione e di formazione. Diplomato al Conservatorio San Pietro a Majella, Tosti divenne maestro di canto della famiglia reale britannica e fu nominato baronetto da re Giorgio V. Compose romanze da salotto che conquistarono l’Europa: Marechiare (su testo di Salvatore Di Giacomo), ‘A vucchella, Vorrei morire, Non t’amo più. Le sue melodie raffinatissime trasformarono la canzone napoletana in repertorio aristocratico, portando il dialetto partenopeo nei teatri di Londra, Parigi, Vienna. Tosti rappresenta l’internazionalizzazione della musica napoletana prima del fonografo: quando la partitura stampata era l’unico veicolo di diffusione e Napoli già conquistava il mondo.
PERCHÉ QUESTA ENCICLOPEDIA È NECESSARIA
La canzone napoletana non è folklore: è un fenomeno culturale che ha attraversato cinque secoli, esportando un’identità in ogni angolo del pianeta. Da Fenesta vascia (1537) a Tu vuò fà l’americano (1956), da Salvatore Di Giacomo a Pino Daniele, questa enciclopedia ricostruisce la storia completa di un patrimonio che nessun altro popolo può vantare.
Pietro Gargano ha dedicato decenni a questa ricerca: archivi privati, biblioteche nazionali, fondi discografici, interviste ai testimoni. Ogni biografia è documentata, ogni discografia è verificata, ogni fotografia è autentica.
Non cerchiamo il pittoresco. Cerchiamo la verità.
OPERA COMPLETA
Risparmio rispetto all’acquisto singolo
Sette volumi rilegati, CD-ROM multimediali, oltre 1.000 fotografie, discografie complete dal 1900 al 2015.
La storia definitiva della canzone napoletana.