Nella Napoli rinascimentale sconvolta da un misterioso morbo, due ambigui figuri sono accusati di essere untori. Sulle loro tracce, una giustizia vacillante incaricata di condurli nella chiesa sconsacrata adibita a tribunale, dove li attende il clamore del giudizio popolare.
UNTORI di Gennaro Ascione è un opera scritta in una lingua inventata, tra prosa, metro e rima, all incrocio tra italiano del Cinquecento, napoletano, spagnolo, veneziano e latino. Una storia che si racconta e si tramanda di bardo in bardo, a voce alta. Tra intrighi, equivoci e colpi di scena, la ricerca della verità si trasforma in un affresco dei tempi che getta luce sulla nostra contemporaneità.
Gennaro Ascione (Napoli, 1978), eretico praticante di un ordine minore, per i tipi di Magmata ha pubblicato anche Vendi Napoli e poi muori (2018).
112 pagine — €15,00 — ISBN 9788894589641
