Descrizione
Un diario-cronaca degli anni Settanta
Full Time Blues. Un diario-cronaca degli anni Settanta è il romanzo di Antonio Festival pubblicato da Edizioni Magmata nella collana Cenere.
Napoli, giugno 1973.
Andrea ha quattordici anni e vive nel centro storico della città, tra vicoli e palazzi che respirano ancora l’aria pesante del dopoguerra.
Entra quasi per caso in un collettivo studentesco e da quel momento la sua vita cambia per sempre.
Attraverso gli occhi di Andrea assistiamo all’esplosione della controcultura napoletana degli anni Settanta: strade occupate, concerti al Licola e all’Umbria Jazz, viaggi, scontri di piazza, il fermento travolgente del movimento del ’77.
Festival restituisce quegli anni con frasi brevi, ritmo rapido e uno slang che mescola dialetto napoletano e gergo giovanile d’epoca, rendendo la narrazione immediata e
autentica come un documento vissuto dall’interno.
La scrittura porta i segni inconfondibili di una città e di un tempo irripetibili.
Ma il racconto non idealizza.
Sullo sfondo della stagione dei movimenti avanza silenziosa l’ombra dell’eroina: da 10.000 casi nel 1976 a 280.000 nel 1980, un’epidemia che travolge una generazione intera.
Andrea ci cade dentro.
La risalita avviene grazie alla famiglia e alla comunità anarchica che lo circonda, un percorso duro, senza redenzione facile né morale consolatoria.
Full Time Blues è già considerato un libro di culto: distribuito quasi solo per passaparola, ha raggiunto centinaia di lettori senza alcuna rete distributiva nazionale.
È il racconto più diretto e onesto degli anni Settanta napoletani mai messo su carta.




